
La consulenza psicologica si rivolge alle persone che vogliono comprendere e risolvere un disagio avvertito come un ostacolo al loro benessere.
Essa consiste in un numero limitato di incontri e ha l’obiettivo di aiutare la persona a trovare una risposta alla sua difficoltà in un tempo relativamente breve.
La persona può da questi brevi incontri avere degli spunti di riflessione per ridare un senso a ciò che vive come disagio, inteso non solo come sintomo, ma come percezione di una limitazione del suo modo di essere.
Si prevedono dei colloqui preliminari con funzione conoscitiva e diagnostica. La raccolta dei dati anamnestici e la descrizione dei sintomi permettono di ricollocare il disturbo attuale all’interno della storia personale dell’individuo.
Gli incontri successivi sono dedicati a una valutazione del problema presentato e alla condivisione di un progetto d’intervento (stabilire un obiettivo, dare un’indicazione generale sui tempi e sulle modalità del lavoro), centrato sulla riflessione e approfondimento degli aspetti psicologici relativi al problema sollevato.
La consulenza può evolversi in un percorso di sostegno psicologico o in una psicoterapia ed è rivolta ad una singola persona (adolescenti/adulti), a coppie ed a famiglie.
Perché richiedere una consulenza Psicologica?
Richiedere una consulenza psicologica spesso “facilita” a chiarire un momento, una fase della vita in cui ci si sente confusi, in cui prevale un disagio, una sintomatologia, o un malessere non sempre chiaro;
Richiedere una consulenza psicologica spesso significa chiedere un “supporto” per una particolare situazione di disagio che si sta vivendo; a volte sono cambiamenti improvvisi e inaspettati, come può essere una separazione coniugale, la perdita di lavoro, una difficoltà con i figli; un cambiamento di vita anche aspettato ma faticoso da sostenere.
Richiedere una consulenza psicologica spesso significa “sbloccare” dei processi che ostacolano lo sviluppo di crescita personale,
Significa scoprire e concedersi nuove possibilità che prima non erano state prese in considerazione.
- scelte scolastiche e lavorative
- problematiche di coppia e familiari
- difficoltà a relazionarsi con gli altri
- scelte importanti di vita
- difficoltà a gestire i problemi quotidiani
- problematiche genitoriali
- senso di esclusione dal proprio contesto lavorativo o di amicizie
“Nella vita non ci sono situazioni disperate; ci sono soltanto uomini che hanno perso ogni speranza di risolverle” (Clara Booth Luce)